Il robottino aspirapolvere a pochi euro ?

Le pulizie di tutti i giorni in casa richiedono sempre molto tempo e soprattutto tanta fatica, il pavimento poi è una di quelle particolarmente faticose, specie se in casa vivono bambini ed animali.

Le briciole ed i residui di cibo come anche il pelo degli amati quattro zampe, invadono non solo la cucina, ma anche le altre stanze, si sa i più piccoli amano fare merenda sul divano con il loro inseparabile amico accanto.

C’è proprio bisogno di un aiuto in più, per fortuna la moderna tecnologia pensa anche alle donne di casa, proponendo un valido quanto afidabile aiutante, ovvero un robottino aspirapolvere.

Un valido aiuto in casa

Certo in commercio ci sono diversi modelli e scegliere quello giusto non è poi così semplice, il prezzo poi lievita anche a seconda delle caratteristiche di ognuno, ma pensare che non sia un elettrodomestico alla portata di tutti è sicuramente errato.

Molto simile nelle caratteristiche ai fratelli maggiori è anch’esso dotato di ruote che ne agevolano i movimenti e di robuste spazzole in grado di raccogliere polvere, peli e residui solidi anche nei punti più difficili.

Non corre il rischio di danneggiare i mobili o di sbattere contro i vari ostacoli che incontra lungo il suo cammino, grazie alla presenza di sensori riesce facilmente ad aggirarli.

Oltre ai sensori di distanza che segnalano le possibili interruzioni, dei morbidi paraurti gli impediranno di dare colpi molto forti all’arredo, in questo caso il robottino indietreggia e cambia immediatamente direzione.

Riesce perfettamente a seguire i limiti perimetrali per pulire negli angoli e vicino ai battiscopa, inoltre le sue dimensioni ridotte gli permettono di andare a lavorare agevolmente sotto le poltrone o i letti.

Tanti pregi e solo qualche difetto

Pur avendo tanti pregi ha comunque delle limitazioni, al contrario dei modelli più costosi, non dispone di di una ricarica in autonomia, ovvero quando la batteria è scarica non torna da solo sulla sua base per ricaricarsi, ma è necessario un intervento manuale.

Inoltre anche se dotato della funzione di programmazione, per attivarlo è necessario farlo manualmente, e di conseguenza spegnerlo quando ha terminato il lavoro.

Se siete alla ricerca di un aiuto senza tante pretese, ma che soddisfi le vostre esigenze di tutti i giorni, questo è l’elettrodomestico ideale al minor costo.

Bici da spinning: guida all’acquisto

Oggi giorno le bici da spinning hanno conquistato il mercato grazie a tutti gli esperti del fitness che ne evidenziano le sue potenzialità. In tal proposito sono stati eseguiti anche degli studi, i quali asseriscono al fatto che garantiscono dei grandi benefici.

Moltissime palestre mettono a disposizione dei corsi specifici che costano e di conseguenza una volta imparato come utilizzare questa bici si può optare per il suo acquisto. Allenarsi da casa diventerà più comodo e magari potrete invitare qualche amica/o per fare un po’ di moto assieme anziché essere costretti a muoversi da casa!

Ovviamente però bisognerà cercare un modello di qualità (presenza di un monitor, materiali e quant’altro) e quale più si adatti alle nostre esigenze. Esistono varie tipologie di prezzi da quelle più economiche a quelle più costose, basta visitare la pagina del sito www.tapisroulantelettrico.org/attrezzatura-fitness/cyclette/spin-bike-bici-spinning-miglior-prezzo per saperne di più.

Come scegliere la tua bicicletta da spinning

Un dettaglio da tener in considerazione è il peso de volano. Questo elemento è un punto fondamentale per questa tipologia di bicicletta infatti più è pesante migliore sarà la pedalata rispetto ad una bici standard.

Inoltre anche della sella e del manubrio bisogna tener conto in quanto incidono sull’allenamento che si va a svolgere. Per tenere maggiormente sotto controllo i risultati sarà necessario avere un display da visualizzare (non tutti i modelli ne usufruiscono).

Nel caso in cui si sia in sovrappeso sarà opportuno andare a guardare la portata massima della bici così come la possibilità di regolare la resistenza della pedalata incrementando le varie funzioni di allenamento.

Prima di procedere con l’acquisto è necessario valutare bene le caratteristiche sopra elencate così da non rimanere illusi dai risultati ottenuti! Per quanto riguarda i prezzi è opportuno richiedere l’estensione della garanzia ed essere tutelati se qualcosa poi non funziona.

Costi

I costi di questi strumenti vanno da un minimo di 199 euro sino ad un massimo di 799 euro.

Materassi: la giusta scelta per problemi alla schiena

Svegliarsi al mattino con un fastidioso mal di schiena e tutte le ossa doloranti, non è certo il modo migliore per iniziare la giornata, se poi si è dormito poco e male è ancora peggio.

Le cause di un cattivo riposo possono essere molteplici, i troppi pensieri, patologie varie, un errata postura e non per ultimo la pessima qualità del materasso, magari anche un po’ datato che vi ha fatto compagnia per tanti anni.

Addio vecchio materasso

Un cattivo materasso non solo può provocare dolori, ma può peggiorare le condizioni di chi già soffre di qualche patologia.

Scegliere il materasso giusto per evitare questi fastidi non è certo cosa facile, una volta gli specialisti consigliavano di dormire su un materasso ortopedico, meglio se duro, ipotesi del tutto smentita secondo i recenti studi.

Allora cosa scegliere?

Con il trascorrere degli anni le molle interne dei modelli tradizionali perdono elasticità o possono rompersi, creando la classica fossa dove sprofondare e costringere a riposare in posizioni scorrette, il che non è il massimo per chi soffre di mal di schiena.

Il modello di materasso va scelto in base ai problemi fisici di chi deve usarlo, deve adattarsi alla schiena, offrire la maggior comodità, il giusto supporto ed essere soprattutto ergonomico.

Le caratteristiche di un buon materasso per dar sollievo alla schiena, sono quelle che permettono di assecondare le forme della colonna vertebrale, tra i migliori sicuramente al primo posto troviamo il Memory foam, realizzato in materiali di ultima generazione.

Migliori materassi

Il perché è molto semplice permette un sicuro riposo con la schiena perfettamente stesa e dritta, si adatta alle curve, mantiene l’allineamento corretto della colonna vertebrale, evitando che la pressione del corpo cada sui punti che fanno più male.

Il peso del corpo viene distribuito in maniera uniforme su tutta la superficie, consentendo di conservare una postura corretta durante tutta la notte, assecondando ogni movimento notturno, perfetto per chi durante il sonno cambia spesso posizione.

Anche quelli in 100% lattice naturale offrono un supporto elastico e morbido, alcuni modelli sono dotati di una lastra in fibra di cocco per offrire un maggior sostegno.

Il lattice è un materiale in grado di adattarsi perfettamente alle varie posizioni assunte durante il sonno, accompagnando tutte le curve del corpo dà evidenti benefici alla circolazione, migliora la postura e collo e colonna riposano in modo naturale.

La struttura interna a celle d’api è altamente traspirante, permette un buon ricambio d’aria, evitando che il sudore ristagni ed i batteri prolifichino.

Dont panic- il tuo bambino sempre sotto controllo con il Baby Monitor

L’arrivo di un neonato in casa crea sempre molta gioia, ma anche tanto scompiglio, bisogna riorganizzarsi seguendo gli orari delle poppate, la neo mamma non ha certo molto tempo da dedicare a se stessa, se non nei momenti in cui il piccolo dorme.

Questo schema può andar bene se c’è solo un bambino in casa, ma se ci sono anche i fratellini, la mamma non può essere sempre nella cameretta del piccolo o accorrere in qualsiasi momento.

Le serve qualcosa che la faccia sentire tranquilla mentre bada ai ragazzi o mentre cucina, ma che allo stesso tempo non le faccia perdere di vista quello che fa il piccolo.

La tecnologia a prova di mamma

Esistono in commercio soluzioni tecnologiche in grado di rassicurare qualsiasi mamma anche la più ansiosa o quella che impazzisce se non ha tutto sotto controllo, ovvero i Baby Monitor. Scopri tutte le informazioni necessarie ed i prodotti su http://www.miglioribabymonitor.it/

Questi piccoli accessori sono dotati di due distinte unità da posizionare una nella stanza del piccolo ed una con autonomia nelle vicinanze della mamma.

Anche quando si trova in un’altra stanza o al piano di sotto potrà perfettamente udire se il piccolo sta solo emettendo dei suoni o se invece è preda di un pianto irrefrenabile.

I mille usi del Baby Monitor

Questo piccolo apparecchio dalle tante possibilità permette di vivere tranquillamente con un neonato, dotato di una vera telecamera oltre a trasmettere i segnali sonori, rimanda le immagini in modo da poter sempre controllare visivamente ogni suo singolo movimento.

Il sistema bivocale non solo permette di ascoltare i suoi suoni, ma da la possibilità di parlagli o di cantargli qualche canzoncina per rassicurarlo, mentre si è intente in altre attività.

Alcuni modelli sono addirittura muniti di sensori di stabilità, vale a dire se non si registra alcun movimento per alcuni secondi, mandano un segnale acustico, la mamma può entrare e sincerarsi che vada tutto bene.

Alcuni sono perfino in grado di monitorare la qualità del sonno, ne captano anche il respiro, meccanismo estremamente utile per scongiurare le tanto traumatiche morti in culla.

E di notte chi sorveglia il piccolo?

Nessuna paura il Baby monitor non è utile solo di giorno, ma continua il suo lavoro anche di notte, grazie a particolari led ad infrarossi, la visione notturna è chiara e garantita.

Basta inutili corse dal lettone alla stanza del bambino, dalle immagini si può capire se il piccolo si lamenta o se emette gridolini mentre sta giocando, basterà rassicurarlo con la voce o cantargli una ninna nanna per conciliargli il sonno.

Accessori indispensabili per il vero runner

Sempre più persone decidono di prendersi cura del benessere del proprio corpo, trascorrere qualche ora all’aria aperta facendo del movimento è il modo più salutare di un sano stile di vita, sono tanti coloro che si dedicano alla corsa, attività completa per tenersi in forma e per allentare le tensioni accumulate.

Molte volte non basta solo l’impegno bisogna scegliere con attenzione gli accessori più indicati, se siete alle prime armi e non sapete come orientarvi, provate a visitare il sito www.cardiofrequenzimetro.org nella sua ampia scelta di prodotti troverete quelli che fanno al caso vostro.

Attrezzatura base: le scarpe

Correre fa bene al nostro cuore, migliora la circolazione sanguigna, abbassa il livello del colesterolo nel sangue, è perfetta per perdere quei chiletti di troppo, ma soprattutto fa bene al nostro cervello.

Una maggior ossigenazione aumenta l’operosità dei centri cerebrali, allora cosa aspettate ad indossare un paio di scarpe ed iniziare a correre!

Già le scarpe! Non scegliete un tipo qualunque ma quelle giuste, non bastano delle semplici scarpe da ginnastica servono quelle specifiche per la corsa, ovvero in grado di garantire il giusto sostegno e dotate di ammortizzatori in grado di attenuare la caduta del piede.

Perfette quelle che permettono una giusta traspirazione, senza ristagno del sudore, con suoletta estraibile per un veloce lavaggio, magari protettive ed impermeabili in modo da non dover rinunciare al vostro allenamento anche quando le condizioni atmosferiche sono difficili.

 Abbigliamento giusto

Il bello della corsa è che è molto economica, in pratica non servono costosi o speciali accessori, anche l’abbigliamento è molto semplice.

Basterebbero un paio di pantaloni ed una maglietta di cotone, ma per un maggior comfort scegliere un abbigliamento tecnico ha i suoi vantaggi.

In primis il cotone pur essendo una fibra naturale ha il difetto di trattenere il sudore permettendo una scarsa traspirazione.

Al contrario i capi tecnici sono realizzati in fibre ultrasottili che non solo assorbono l’umidità ma ne facilitano la sua risalita in superficie, senza la sensazione dell’appiccicaticcio addosso anche l’allenamento risulterà meno faticoso.

Qualunque sia la tua scelta di pantalone lungo o corto, l’importante che sia né troppo largo né troppo stretto, assorbente e traspirante, come anche la maglietta, in pratica devono offrire un’ampia libertà di movimento.

Altro elemento da non sottovalutare è che questo abbigliamento è estremamente leggero, non ingombra e soprattutto non diventa un peso durante la corsa.

Una pratica giacca da indossare nelle giornate piovose per proteggervi dal vento e dalla pioggia.

Scopriamo il ferro da stiro verticale

L’operazione di stiratura ha subito negli anni una forte evoluzione, sono ormai lontani i tempi in cui la nonna usava un pesante ferro contenente i carboni, oggi i più moderni ferri grazie al loro potente getto rimuovono anche le pieghe più ostinate inoltre molti modelli sono addirittura autopulenti.

Ebbene nonostante tutta questa tecnologia stirare è un lavoro che proprio non piace alle donne, richiede molto tempo, attenzione con i capi più delicati e soprattutto tanta pazienza con quelli più difficili.

Certo se si potesse fare a meno di prendere l’asse da stiro, aprirlo, prendere il ferro, aspettare che si riscaldi, stirare e poi mettere a posto non solo la biancheria, ma anche l’asse ed il ferro, sicuramente il lavoro sarebbe minore.

Allora perché non scegliere di acquistare un ferro da stiro verticale? Se non ne avete mai sentito parlare, potete visionare il sito www.migliorferro.com/ che vi illustrerà i diversi modelli delle migliori marche con le loro caratteristiche e con un rapporto qualità-prezzo davvero interessante.

Perché scegliere un ferro a vapore verticale?

Iniziamo col dire che non è certo al pari di un normale ferro da stiro, specie su capi particolarmente difficili come le camicie, ma possiamo tranquillamente affermare che il risultato finale è davvero soddisfacente.

Il vantaggio principale è che con questo utilissimo apparecchio non serve una base d’appoggio, infatti gli indumenti vengono appesi e con la forza vapore del ferro in breve tempo tutte le pieghe indesiderate vengono eliminate.

Dopo appena 60 minuti d’attesa si sprigiona un potente getto di vapore, che può essere regolato in presenza di capi molto delicati.

Non essendoci il contatto diretto con il tessuto il rischio di danneggiarlo è pressoché nullo, non sgocciola durante l’uso, ha un’autonomia variabile, ma pur sempre interessante e garantisce un consumo d’energia alquanto contenuto.

Vantaggio principale

La cosa più interessante nell’avere questo prodotto è la velocità di esecuzione oltre alla praticità dato il suo ridotto peso, pensate a quando dovete stirare le tende, non sapete mai da quale parte iniziare e prima che avete finito di stirare immancabilmente si sono formate altre pieghe.

Con questo tipo di ferro potete stirarle o semplicemente rinfrescarle senza la fatica di staccarle e di riappenderle, è un valido aiuto nei casi di emergenza, magari quando vi serve un capo all’ultimo momento, un colpo di vapore ed il capo è perfettamente stirato ed igienizzato..

Sul mercato sono disponibili diversi modelli di ferro da stiro verticale, si differenziano per la capacità della caldaia, alcuni sono anche portatili, perfetti per accompagnarvi durante i viaggi