A conclusione di questo primo biennio di vita del Centro Studi di Informatica
Giuridica, nel quale ho avuto sia l’onore di svolgere le funzioni
di Presidente sia l’onere di assumermi in prima persona la responsabilità
di rappresentarlo e accompagnarlo nei suoi primi passi, vorrei in questa
occasione ripercorrere insieme a tutti i soci il cammino sin’ora
svolto.
Il nostro Statuto prevede che annualmente si svolga questo importante
appuntamento rappresentato dall’Assemblea dei Soci, nella quale
il Presidente relaziona sull’attività svolta.
I presenti, quindi, non devono pensare di esser stati chiamati oggi
a partecipare ad un momento sterile e ripetitivo nella vita della nostra
associazione, bensì ad un momento costruttivo e di confronto
che deve essere vissuto con la stessa passione e dedizione con la quale
viviamo la nostra professione forense.
Quando è stato costituito il CSIG, di certo non pensavo che arrivasse
a raccogliere la stima sia del mondo forense sia del mondo accademico
universitario, in realtà le nostre ambizioni il 20 novembre del
2001 erano quelle di approfondire lo studio del diritto rispetto all’avvento
delle nuove tecnologie che giorno dopo giorno mutano i comportamenti
e le relazioni tra gli uomini.
Nel 2002 si è tenuto il primo “Corso Master” in “Diritto
delle tecnologie informatiche” un corso nel quale abbiamo fatto
convergere, qui a Bari, i più acclarati studiosi della materia
di informatica giuridica e diritto privato dell’informatica.
Una scelta coraggiosa quella di organizzare un evento, certamente di
nicchia, rispetto al numero dei professionisti che operano qui a Bari
eppure sorprendentemente abbiamo raggiunto le cento iscrizioni.
Con altrettanto coraggio, ed un pizzico di incoscienza, abbiamo replicato
l’evento questa volta dandogli una connotazione più autorevole,
se non altro nel nome, chiamandolo “Master in diritto delle tecnologie
informatiche” ed anche in questa occasione il nostro impegno è
stato ripagato da altri cento nuovi iscritti.
Iscrizioni che sono pervenute non soltanto dall’area metropolitana
barese, bensì da Lecce, da Lanciano, da Benevento, da Termoli,
da Taranto tutto questo per dimostrare non solo l’importanza della
nostra iniziativa, quanto per attestare come la domanda di specializzazione
in questo settore sia particolarmente alta.
Nel biennio che è in fase di conclusione posso affermare senza
alcun pericolo di smentita che l’attività del CSIG ha facilitato
l’accesso allo studio del diritto delle nuove tecnologie ad oltre
200 professionisti, e per il terzo anno consecutivo raccoglie la sfida
nell’organizzare il terzo Master edizione 2004.
Naturalmente tali iniziative non possono realizzarsi positivamente se
non grazie all’apporto di tutti e qui, permettetemi di ringraziare
i componenti del Consiglio direttivo gli Avv.ti Giovanna Brunetti –
Segretario; Ornella Vanessa Romito – Tesoriere; Gabriella Sanvito
– Consigliere nonché l’Avv. Giuseppe Chiaia Noya
– Vice Presidente per l’appoggio al CSIG offerto dietro
le quinte.
Il sempre pronto Comitato scientifico coordinato dall’Avv. Ennio
Del Turco e composto dal Prof. Ernesto Cianciola – rappresentante
per la Camera Civile di Bari, dall’Avv. Giuseppe Santo Barile
– rappresentante del Sindacato Avvocati di Bari, dall’Avv.
Giancarlo Garofalo – rappresentante dell’Unione degli Avvocati
d’Italia, dall’Avv. Michele Zippitelli – rappresentante
dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati sezione di Bari, e
dai componenti nominati dal Consiglio direttivo gli Avv.ti Rosamaria
Ferrorelli, Angelo Giuseppe Orofino, Francesco Bellafronte, Patrizio
Galeotti, Giuseppe Sidella e, non ultimo, il Dott. Giorgio Spedicato,
che hanno sempre offerto il loro competente apporto nella programmazione
degli eventi del CSIG.
Il mio sentito ringraziamento alla Dott. Annalia Mongelli della Sipe
Academy che da sempre condivide le iniziative del Centro Studi, agli
Avv.ti Filippo Castellaneta, Vito Stefano Pasciolla, Giacomo D’Addario
che hanno attivato nel corso di questi ultimi mesi per il Centro Studi
importanti eventi culturali a beneficio sia del cittadino sia dell’intera
classe forense.
Nella qualità di Presidente, ho ricevuto tanto da questa esperienza
che mi vede per Statuto pronto a rappresentare il Centro Studi ancora
per un biennio; la mia forza è data da quello che ho sempre ricevuto
dai componenti del Consiglio direttivo e dal Comitato scientifico oltre
che dall’illimitata disponibilità dalla preziosa amicizia
e stima il miglior contributo che un Presidente può ottenere
al fine di far crescere l’associazione che rappresenta.
Abbiamo ospitato qui a Bari in due anni ben oltre quaranta relatori
e tutti, lasciando la nostra città, hanno manifestato il loro
apprezzamento per l’accoglienza ricevuta affermando di aver trovato
un gruppo attivo, motivato e deciso a far crescere il movimento culturale
legato all’ICT-Law.
La mailing list, quotidiano strumento di comunicazione, ha portato all’attenzione
nazionale il Centro Studi raggiungendo ad oggi oltre duecentosettanta
iscritti che nella filosofia della “condivisione del sapere”,
partecipano attivamente agli scopi che qui da Bari con il CSIG abbiamo
deciso di perseguire.
Il Centro Studi grazie alla collaborazione di numerosi colleghi, ha
esteso i propri confini e l’Assemblea che con l’approvazione
delle modifiche allo Statuto Titolo IV artt. 20 e 21 diviene volano
e testimone di questo importante momento.
Un fase delicata e fondamentale per la vita del Centro Studi che vedrà
ancor più responsabilizzati gli organi direttivi chiamati a vigilare
sulla costituzione di autonomi e indipendenti Osservatori CSIG in località
come Reggio Calabria, Taranto, Lecce, Verona, Firenze e Lanciano; sembrerebbe
un piccolo e fragile passo verso la crescita del CSIG, ma in realtà
ha un grande significato in questo particolare momento storico per la
creazione di una “rete culturale” che trova nella spontaneità
dei propri soci una forza ineguagliabile.
Non ritengo di dovermi ancora dilungare illustrando altri aspetti dell’attività
espletata dal Centro Studi; mi limiterò solo a ricordare che
in oltre sedici eventi, il CSIG è stato presente concedendo il
proprio patrocinio morale e tra queste spiccano la prestigiosa Italian
Cyberspace Law Conference che si svolge annualmente a Bologna, giunta
quest’anno alla sua terza edizione e il Convegno Nazionale sul
Diritto Amministrativo Elettronico che si tiene annualmente a Catania.
Concludendo ringrazio i soci presenti e coloro che successivamente leggeranno
sul nostro sito e in mailing list la presente relazione per il loro
continuo impegno, chiedendo esplicitamente ai primi l’approvazione
per il mio operato e ai secondi di asseverare, con la loro attività
e passione quanto sopra rassegnato.